lunedì 26 settembre 2011

riflettendo sulla società

leggiamo tante notizie squallide...
usciamo di casa vedendo un degrado e un disagio così palpabile che infastidisce..

questa società, la nostra società, quella italiana, sta andando verso un punto così basso di degrado che non capisco proprio come sia possibile.

Accendi la tv e vedi che vengono scoperte ogni giorno truffe su truffe, imbrogli, appalti rubati...senza contare che i principi morali che dovrebbero sorreggere la società sono quasi ormai scomparsi.
Non mi riferisco solo a Berlusconi, anche se di certo lui ha contribuito al non rispetto delle leggi, alla mancanza di moralità, all'attaccamento ai soldi fregandosene dele persone intorno.
Purtroppo non si vede quasi più la solidarietà che c'era un tempo: tutti pensano a loro stessi, cercando il piacere effimero e romperdo i legami umani con le altre persone.
Esci per strada, monti in macchina e vedi persone che non conoscono il codice stradale ma che hanno la patente, che offendono le persone che stanno attraversando sulle strisce pedonali, che vogliono passare con il semaforo rosso e pretendono di avere anche ragione.
Vedo che ci sono persone che hanno bisogno di un lavoro per sopravvivere, e invece i grandi pascià tengono tutti i soldi per loro lasciando povere persone a crogiolarsi nella loro triste situazione.
Mi chiedo io: ma che se ne fa la gente di milioni e milioni di euro???ne ha davvero bisogno? sono essenziali per un'ottima sopravvivenza? no, penso di no...è solamente una mania di arraffare e prendere, per il gusto di farlo, non per necessità...
Vedo persone che non hanno più valori, che si appoggiano solo alle chat, a facebook e a programmi come "Grande Fratello" per andare avanti, senza interagire con altre persone, senza stare con gli altri.
E' più facile stare dietro un pc, ci si nasconde! ma sono veri rapporti quelli che si mantengono telematicamente?no, penso proprio di no.
Se un amico è in difficoltà non riuscirai mai ad aiutarlo veramente tramite internet: ci vuole un vero rapporto sociale, quello che non si nasconde dietro a un monitor.

Ora vorrei dire una cosa.
Vedo davanti a me una società che non mi piace neanche un pò, e vorrei fare qualcosa..
posso però, nel mio piccolo, comportarmi in maniera corretta, senza ricorrere a vie di fuga e scorciatoie.
Posso portare avanti i miei principi morali senza dire "tanto lo fanno tutti, che senso ha rispettare le regole..." ma so anche, ne ho la consapevolezza, che non sarà così facile, che verrò influenzata, m almeno vale la pena provare.
Commetterò errori, mi lascerò trascinare, ma saprò che farò di tutto perchè questo non accada.
E' inutile criticare senza darsi da fare, per cui è l'ora di rimboccarsi le maniche e agire.